"Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy"
I tre obiettivi principali della rete GRUAN (GCOS Reference Upper-Air Network) sono quelli di fornire record di misure climatiche di alta qualità a lungo termine. In particolare, GRUAN punta a caratterizzare la struttura verticale dell’atmosfera attraverso le misure di alcune variabili climatiche essenziali (ECVs), sia per studiare i processi atmosferici ma anche per calibrare e favorire l’utilizzo dei dati provenienti da altre reti a scala globale che sebbene caratterizzate da una più densa copertura spazio-temporale non sono in grado di fornire misure completamente tracciabili e accompagnate da una stima dell’incertezza ad essere relative. Nei cinque anni dalla prima implementazione della rete, dal primo meeting di coordinamento e dalla pubblicazione di un articolo sul Bullettin of American Meteorological Society (BAMS - Seidel et al. 2009), la rete è maturata fino a diventare operativa ed è oggi in grado di fornire osservazioni di riferimento di alta qualità a una larga comunità di utenti.

I risultati ottenuti dalla comunità GRUAN nel corso degli ultimi cinque anni vedono alcune pietre miliari nell'evoluzione della rete quali:
- lo sviluppo di criteri rigorosi per la certificazione dei siti di misura e la valutazione, la certificazione formale dei primi siti GRUAN;
- la pubblicazione del GRUAN manual e della GRUAN guide;
- la pubblicazione (open access) del primo prodotto di riferimento della rete rappresentato dai profili di temperatura ed umidità misurati con le radiosonde VAISALA RS-92 nella maggioranza dei 15 siti di misura, attualemente conivolti  nelle reta, la cui certificazione è in via di completamento;
- l’elaborazione di strategie per l’espansione della rete fino all’obiettivo finale dei 30-40 siti di misura a scala globale;
- la pubblicazione di studi scientifici necessari per conferire una solida base scientifica allo sviluppo della rete. In questo ambito, l’IMAA ha contribuito in modo significativo allo studio delle incertezze legate alla non perfetta co-locazione fisica delle misure di remote sensing dal suolo e dei radiosondaggi, nonché alla quantificazione del valore dell’utilizzo di misure ridondanti nella caratterizzazione della colonna atmosferica investigata.

Due attributi che definiscono GRUAN sono:
1-  ogni misura è accompagnata da una stima tracciabile dell'incertezza di misura
2 - la qualità dei dati e la loro continuità sono massimizzati da una gestione ottimale dei possibili cambiamenti che affliggono le misure, legati alla strumentazione utilizzata o alla strategia di misura.Questi imperativi sono stati raggiunti per i dati esistenti e hanno gettato le fondamenta per i prodotti che saranno rilasciati in futuro, per l'espansione della rete, e in generale per garantire il continuo successo di GRUAN. (Bodeker, G. E. et al., 2015, Reference upper-air observations for climate: From concept to reality, Bulletin of the American Meteorological Society, doi: 10.1175/BAMS-D-14-00072.1)

Per informazioni:

Greg Bodeker GRUAN co-chair - greg at bodekerscientific.com
Peter Thorne GRUAN co-chair - peter.thorne at nuim.ie
Fabio Madonna WG-GRUAN - fabio.madonna at imaa.cnr.it  

Approfondimenti

Dirksen, R. J., M. Sommer, F. J. Immler, D. F. Hurst, R. Kivi, and H. Vömel, 2014: Reference quality upper-air measurements: GRUAN data processing for the Vaisala RS92 radiosonde. Atmos. Meas. Tech., 7, 4463–4490, doi:10.5194/amt-7-4463-2014. CrossRef Fassò, A., R. Ignaccolo, F. Madonna, B. B. Demoz, and M. Franco-Villoria, 2014: Statistical modelling of collocation uncertainty in atmospheric thermodynamic profiles. Atmos. Meas. Tech., 7, 1803–1816, doi:10.5194/amt-7-1803-2014.  Madonna, F., M. Rosoldi, J. Güldner, A. Haefele, R. Kivi, M. P. Cadeddu, D. Sisterson, and G. Pappalardo, 2014: Quantifying the value of redundant measurements at GRUAN sites. Atmos. Meas. Tech., 7, 3813–3823, doi:10.5194/amt-7-3813-2014.  Seidel, D. J., and Coauthors, 2009: Reference upper-air observations for climate: Rationale, progress, and plans. Bull. Amer. Meteor. Soc., 90, 361–369, doi:10.1175/2008BAMS2540.1.


Informazioni aggiuntive