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Programma H2020

L'IMAA ha una forte presenza nei programmi europei spesso con ruoli di responsabilità e coordinamento, attualmente l’istituto partecipa a n.7 progetti finanziati nell’ambito del Programma Horizon2020 (GAIA-CLIM; ACTRIS-2; ACTRIS PPP, ENVRIPLUS; ATHENA; ECARS; EUNADICS) a n. 2 progetti nell’ambito COSME (SPACE2ID, SPACE2IDGO) ed ha completato con successo la maggior parte dei 21 progetti finanziati ambito FP7. Va sottolineato che l'IMAA coordina per il CNR il progetto infrastrutturale ACTRIS-2 "Aerosols, Clouds, and Trace gases Research Infrastructure". Il progetto coinvolge 21 paesi ed integra le più rilevanti Infrastrutture di Ricerca (IR) europee per lo studio di aerosol e nubi.  

Programmi ERA per i Servizi Climatici e Copernicus

Le attività di ricerca dell’IMAA negli ultimi anni sono state valorizzate dal successo nell’aggiudicazione di bandi nell’ambito dei Servizi Climatici. Nel mese di marzo 2017, è iniziato infatti un progetto finanziato dall’agenzia europea ECMWF nell’ambito della Call C3S_311a del programma Copernicus, di cui l’IMAA ha il coordinamento di un intero Lotto finalizzato ad armonizzare e fornire prodotti di livello avanzato per alcune variabili climatiche essenziali (temperatura, vapor d’acqua, ozono gas in traccia). I prodotti sviluppati saranno resi fruibili agli utenti finali attraverso i servizi offerti dal Copernicus Climate Data Service (C3S). Nell’ambito dell’Area Europea della Ricerca per il Servizi Climatici (ERA4CS), l’IMAA si è aggiudicato il coordinamento di due progetti: SERV_FORFIRE, iniziato a settembre 2017 e finalizzato alla costruzione di un network europeo sullo studio e sulle misure da adottare nell’ambito del rischio da incendio; DustClim “Dust Storms Assessment for the development of user‐oriented Climate Services in Northern Africa, Middle East and Europe”, mirato a produrre e sviluppare la rianalisi di modelli regionali delle polveri attraverso elaborazioni dei dati degli aerosol da satellite.

Programmi Agenzia Spaziale Europea

L’IMAA ha potenziato ulteriormente le attività internazionali mediante la partecipazione al Progetto FLEX-EU “Technical Assistance for the Deployment of an advanced hyperspectral imaging sensor during FLEX-EU” a supporto della missione Earth Explorer e nel quale l’IMAA ha elaborato i dati del sensore termico TASI-600 ed al progetto ITT-ESA “Hyperspectral Imaging Mission Concepts” in cui l’IMAA partecipa alla identificazione delle caratteristiche di un sensore iperspettrale che potrebbe integrarsi nel sistema Copernicus. È in corso il progetto ARTEK “Satellite Enabled Services for Preservation and Valorisation of Cultural Heritage”, finalizzato alla salvaguardia di beni culturali mediante l’utilizzo di tecnologie aerospaziali, tra le aree di studio vi sono due siti UNESCO (Villa Adriana, Matera).

Altre attività internazionali e programmi di cooperazione bilaterale

L’IMAA partecipa al JP EERA Smart Cities il cui obiettivo è lo sviluppo di strumenti e metodi per la progettazione, pianificazione ed il funzionamento intelligente dei sistemi energetici delle città del futuro. A febbraio 2017, è iniziato il progetto PrioritEE “Prioritise energy efficiency (EE) measures in public buildings: a decision support tool for regional and local public authorities”, finanziato nell’ambito Interreg MED. L’IMAA ha partecipato al JP EERA Smart Cities il cui obiettivo è lo sviluppo di metodi per la progettazione, pianificazione e il funzionamento intelligente dei sistemi energetici delle città del futuro. Nel 2017, è continuata la partecipazione ai Thematic Working Groups TWG2 Urban Environmental Sustainability and Resilience e TWG 4Urban Governance and Participation della JPI UERA.  L’IMAA partecipa, inoltre, ad EUFAR (European Facilities for Airborne Research) con il sistema TASI-Partenavia. Infine, l’IMAA ha contribuito a progetti COST conclusisi nel 2017 (es. TOPROF) e partecipa al nuovo progetto COST Action “In Dust” per la costituzione di un network internazionale per l'utilizzo delle osservazioni e previsioni di polveri desertiche. In collaborazione con il consorzio TeRN l’istituto ha contribuito alle attività del programma NEREUS, e alle attività del progetto SPACE2ID e del progetto recentemente approvato SPACE2IDGO, incentrati sulla promozione e la diffusione delle tecnologie spaziali nelle regioni europee e nei settori di diversificazione del mercato. L’istituto, inoltre ha contribuito a rappresentare e promuovere per conto del Consorzio TeRN il programma Copernicus attraverso il Basilicata Copernicus Relay. Infine nel corso del 2017 vi è stata un’intensa attività di cooperazione bilaterale con istituzioni scientifiche di paesi europei (Polonia, Bulgaria, Rep. Ceca) ed extraeuropei (Cina, Argentina, Paraguay, Egitto, Libano etc..), sia per favorire mobilità del personale che per la realizzazione di laboratori congiunti.



attività internazionali
 

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