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Presentazione del libro “Neurobiological Background of Exploration Geosciences” di Paolo Dell’Aversana

Categoria
Eventi
Data
19 Ottobre 17:30
Luogo
Sala Biblioteca Area della Ricerca del CNR di Tito

L’attività esplorativa dell’ambiente rappresenta uno degli aspetti cardine del comportamento umano. Esplorare è fondamentale per la stessa sopravvivenza, ma è anche alla base del processo conoscitivo di alto livello che guida la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico. La moderna neurobiologia mostra come l’esplorazione in senso lato sia consentita da una stretta cooperazione tra la neocorteccia cerebrale e le parti più ancestrali del cervello sub-corticale, comuni a tutti i mammiferi. A partire da queste considerazioni di tipo neurobiologico, il libro descrive una nuova visione delle geo-scienze, investigando le basi cognitive dei processi di esplorazione del sottosuolo. Infatti, l’esplorazione stessa è resa possibile da una serie di funzioni cognitive che sono ampiamente studiate dalle neuroscienze. Di conseguenza, la geologia e la geofisica possono avvalersi del contributo delle scienze del cervello e delle discipline cognitive. D’altra parte, queste ultime possono utilizzare tecnologie di imaging e di analisi dei dati di comprovata utilità nelle geo-scienze.

L’argomento centrale del libro è basato su questa “nuova e inedita alleanza” tra campi del sapere fino ad oggi considerati separatamente, come la geofisica, la neurobiologia e la medicina diagnostica. In un’ottica ampiamente interdisciplinare, il libro inizia sottolineando gli stretti legami tra i fondamenti cognitivi e neurobiologici che guidano i processi di investigazione e imaging, sia del sottosuolo sia del corpo umano. La prima parte del libro si sofferma sui criteri di base delle metodologie di diagnostica per immagini, di pattern recognition e di integrazione dei dati. Nella seconda parte, l’autore discute come le nuove tecnologie applicate nei suddetti settori possano essere ottimizzate attraverso una migliore conoscenza del funzionamento del cervello. Il libro si conclude spiegando come l’attività esplorativa e diagnostica attraverso le nuove tecnologie, sia in geologia sia in medicina, possa favorire i processi di neuro-plasticità e di potenziamento intellettivo. 

Locandina presentazione libro 

 
 

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